Concetto di piccolo prestito casistica limiti del piccolo finanziamento on line
Nella giungla della materia de qua un capitolo a parte meritano i piccoli prestiti on line ed in genere tutti i piccoli finanziamenti o pseudo tali. Diremo del concetto di piccolo prestito nonchè la casistica di questi, oltre i limiti quantitativi. Anticipiamo che non esiste una norma che qualifica i piccoli prestiti personali ma che saremo noi ad enuclearla partendo da un paio di considerazioni. Molto astratto è il concetto di piccolo finanziamento anche se l'aggettivo "piccolo" dice già tutto. Una prima definizione di piccoli finanziamenti è quelle che vede gravitare questa tipologia nel comparto del credito al consumo. Ciò è vero in parte, in quanto abbiamo alcuni finanziamenti che non sono piccoli ma bensì piccolissimi : pensiamo ad es. al piccolissimo finanziamento di un elettrodomestico di 100-200 € che com'è noto può essere rateizzato. Mentre, dei dubbi sorgono se la cifra è di 8000 euro. Tale quantità, come vedremo appresso, non è casuale. Ma allora cosa intendiamo con piccoli prestiti online ? Forse quelli di 1000 - 1500 - 2000 euro? Oppure saliamo un pò: 2500 - 3000 - 3500 euro? Continuando con le cifre esemplificative, possiamo dire che un piccolo prestito sia anche quello di 4000 - 4500 o addiritura 5000 euro ? Potremmo continuare a salire ma non è un caso se ci siamo fermati a 5000 €. Spieghiamo perchè e riusciremo ad enucleare un concetto ed i limiti impliciti a qualunque casistica dei piccoli finanziamenti on line.
Ebbene, un concreto aiuto nel definire i piccoli o piccolissimi finanziamenti lo troviamo nella rilevazione tassi usura. Cosa notate visionando questa? Noterete che la maggior parte delle operazioni ivi contenute discriminano il limite dei 5000 euro, superando il quale si applicano dei tassi diversi. Quindi, sono proprio le norme antiusurarie che ci indicano il limite sotto il quale i finanziamenti sono da considerarsi piccoli (cinquemila euro) o piccolissimi (nel caso del conto corrente). Non solo, le medesime autorizzano palesemente l'applicazione di tassi più alti, anche del 4-5-6% in più, nei finanziamenti di modica entità, dandoci una ulteriore caratteristica del piccolo prestito cioè che è più caro di quello "grande". Una sorta di eccezione a quanto suddetto l'abbiamo nei piccoli prestiti inpdap ovvero per pensionati inpdap. Quest'ente eroga specificatamente dei piccoli finanziamenti ai propri iscritti in relazione alla durata del rientro e che possono essere anche di 6000 7000 ed arrivare fino a 8000 mila euro qualificandolo comunque come piccolo prestito inpdap e quindi superando i limiti indicati sopra. Che dire ancora? Che, stante il minore rischio di solvibilità delle modiche somme, il piccolo prestito è più veloce e dà maggiori possibilità di essere erogato a chi è senza busta paga o senza garanzie nonchè a cattivi pagatori ed a quelle persone che hanno avuto problematiche legate alla puntualità del saldo. Infine, il periodo di rimborso può andare dai 6 mesi per i piccolissimi finanziamenti ai 72 mesi per quelli piccoli ma più "corposi".
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