Esempio finanziamento senza busta paga e carta di credito senza busta paga
In questa sezione diremo di tutte le forme di ingresso al credito riunite sotto la dicitura dei finanziamenti senza busta paga online ovvero quali siano le tipologie che rientrano nel presunto o tale finanziamento no busta paga posto che il sostantivo "finanziamento" ha più di un senso. Anzitutto, ci siamo già occupati di quelli che rappresentano la forma più comune di stanziamento privo di retribuzione cioè quella dei prestiti ed ai quali rimandiamo gli eventuali interessati scegliendo l'apposito link nel menu di destra. Mentre ora delinieremo la casistica del credito privo di entrate, cioè quello delle carte di credito senza busta paga anche nella specie della carta revolving nonchè qualche cenno sui mutui senza busta paga online. Iniziando proprio da quest'ultimo, la domanda di rito è se sia possibile accendere un mutuo senza busta paga ? Per rispondere ricordiamo che il mutuo è il principale finanziamento che esiste nel nostro apparato creditizio, talchè l'unica forma di affidamento supportata a chi non ha una regolare busta paga è tassativamente un garante anche a firma singola cioè senza la figura del garante non vi sono banche o finanziarie che si accollano il rischio di stanziare finanziamenti del genere. Solo con un garante il mutuo verrà stanziato e, premettiamo, che ciò vale un pò per tutti gli altri tipi di finanziamenti senza busta paga con garante e solo con questo. Trattiamo il finanziamento tramite carta di credito soprattutto delle carte revolving senza busta paga e la pratica di attivare quelle prepagate online. In primis, il credito effettuato tramite carte è un finanziamento a tutti gli effetti anche se è più flessibile nel senso che il pagamento degli interessi è solo eventuale, cioè solo se si usa la carta. Da ciò deriva un'assunto: i finanziamenti senza busta paga e senza garante mal si adattano alle carte di credito anche se esistono alcune eccezioni che diremo più avanti.
Parimenti, anche le carte revolving senza busta paga cioè quelle in cui il ristoro non è una tantum ma bensì rateizzato, sono dei veri e propri finanziamenti ed in quanto tali in assenza di stipendio è necessaria la presenza del garante ed in certi casi anche di un conto corrente. Non solo. Le consegne delle carte sono sempre più restittive, basti pensare che fino a qualche anno fa le più grandi finanziarie come la findomestic o la compass (gruppo mediobanca) rilasciavano carte gratuite semplicemente all'apertura di un conto corrente. Oggi, almeno fino al momento in cui scriviamo l'articolo, esistono ancora esempi di banche e/o finanziarie che perfezionano dei finanziamenti mediante carte di credito anche revolving a soggetti privi di busta paga e con o senza garante semplicemente aprendo un c/c presso di loro ed avendo una giacenza minima e/o media. Un esempio su tutti è la carta di credito senza busta paga aggangiata al conto arancio della ing direct la quale permette ai titolari del medesimo conto di vedersi attivata la carta di credito malgrado siano senza una formale busta paga se hanno un saldo di almeno 3mila euro al momento della emissione. Quello appena descritto tuttavia è uno dei pochi casi di carte di credito revolving senza busta paga in quanto, ripetiamo, la tendenza è verso la restrizione di questo strumento di cui spesso si abusa e al contempo verso l'uso maggiore della carta prepagata anche se questa nulla ha che fare con un finanziamento perchè al pari di un bancomat è a tutti gli effeti una carta di "debito" e non di credito. Un'ultima curiosità di natura statistica: le località dalle quali sono in aumento le istanze di finanziamento tramite carte revolving sono ad esempio napoli salerno bari messina ma anche roma o genova prato ed altre città del nord.
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