La differenza tra mutuo e prestito - tutte le differenze a livello di funzione sociale fiscale portabilità ed altre distinzioni tra mutui e prestiti
La differenza tra il mutuo ed il prestito ha un ruolo fondamentale per farci capire i due tipi di finanziamento. Diciamo che non è indifferente fare l'uno o l'altro in quanto alla scelta seguono differenze su tutto. La differenza tra prestito e mutuo è talmente rilevante che è presente in ogni aspetto e fase della loro vita. Tali profonde differenze tra prestiti e mutui sono anzitutto testimoniate dalle diverse leggi apprestate per regolare i due istituti: la legge 142 1992 che disciplina il credito al consumo per i prestiti e il decreto legislativo n. 385 del 01-09-1993 che regola il credito (o mutuo) fondiario. Ebbene, le differenze sono presenti sia a livello di funzione o scopo sociale, che a quello fiscale e di portabilità, vita media del rimborso e quantità erogata. Vediamo ora ogni tipo di differenza mutuo prestito online. 1) la prima e più rilevante distinzione dalla quale derivano tutte le altre è la funzione sociale o scopo che ha il mutuo: quello di farci acquisire un immobile destinato principalmente all'acquisizione della prima casa ma anche strumentale. Ciò non è presente nei prestiti dove la funzione è prettamente consumistica anche se onestamente in molti casi il prestito viene fatto per ragioni serie.
2) Segue la differenza in campo fiscale tra mutui e prestiti: solo al mutuo, stante la predetta funzione, è permesso di portare in detrazione gli oneri passivi o, come si dice nel gergo del fisco, scaricare gli interessi e spese a livello fiscale. 3) Una terza differenza fra prestito e mutuo è che solo a quest'ultimo è permessa la cosiddetta portabilità cioè il diritto del mutuatario di spostare il mutuo da una banca ad altre a condizioni migliori, cosa che non è possibile per i prestiti i quali, tecnicamente, per spostarli debbono essere estinti e riaccesi di nuovo con tutto quello che ciò comporta a livello di spese. 4) Altra differenza ricade sui tempi di rimborso che nel mutuo sono diventati perticolarmente lunghi arrivando a toccare i cinquanta anni, mentre un prestito non potrebbe andare oltre i dieci anni. 5) Infine, un'ultima differenza tra mutuo e prestito la troviamo nella quantità erogata: i mutui non hanno un limite preciso in quanto l'erogazione è proporzionale al valore dell'immobile, mentre per i prestiti dovrebbe essere di trentamila euro anche se grazie al sistema delle polizze tra un pò si supereranno i centomila euro. Queste sono le principali differenze tra i finanziamenti de quibus, anche se ne esistono altre ma essendo minori non ne faremo menzione.
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